Polo della Comunicazione_ Indicazioni e Regolamento

Il presente Regolamento non vieta le foto e le riprese ad uso strettamente personale e privato. L'obiettivo invece è quello di venire incontro alle esigenze di comunicazione nel pieno rispetto della sacralità del Santuario e favorire la collaborazione con i media attraverso la seguente disciplina.

Regolamento per riprese video, foto e audio

Art. 1 – Accoglienza e rapporti con gli organi di comunicazione.

1. Collaborazione e accoglienza. Il Santuario Pontificio della Santa Casa di Loreto accoglie con favore gli organi di comunicazione sociale, impegnandosi a fornire le informazioni necessarie e a favorire il lavoro dei media nella diffusione del messaggio della Santa Casa.

2. Supporto professionale. La Delegazione Pontificia si avvale dell’Ufficio del Polo della Comunicazione per gli accreditamenti e per fornire risposte tempestive e supporto logistico per l’elaborazione di notizie, documentari e reportage.

3. Assistenza tecnica. Nei limiti del possibile, l’Ufficio competente del Polo della Comunicazione agevola l’accesso a contenuti e spazi utili alla narrazione dei progetti editoriali, assicurando che l’attività dei media si svolga in armonia con la vita del Santuario e il rispetto del luogo sacro, dedicato all’accoglienza, alla preghiera e all’evangelizzazione.

4. Finalità delle procedure. L’obbligo di accreditamento e il rilascio delle autorizzazioni rispondono alla finalità di tutelare l’immagine e la proprietà della Santa Sede in tutti i suoi spazi e di garantire agli operatori autorizzati un ambiente di lavoro sereno e protetto.

Art.2 – Ambito di applicazione.

Il presente Regolamento si applica a tutto il Complesso del Santuario Pontificio, che comprende:

  •  Basilica Superiore, Basilica Inferiore e Sagrato
  •  Cappelle e Cappella Santi Pellegrini (già Sala Pomarancio)
  •  Palazzo Apostolico, Loggiato superiore e inferiore, Vicolo degli Stemmi
  • Museo Pontificio e Archivio Storico
  • Centro Giovanni Paolo II – Christus vivit
  • Spazi e strutture di accoglienza annessi al Santuario
  • Azienda Agricola della Santa Casa

Art.3. – Proprietà intellettuale e diritto d’autore.

Tutte le opere architettoniche, scultoree, pittoriche e i documenti archivistici sono protetti da diritti d’autore di proprietà della Santa Sede, tutelati dalla Delegazione Pontificia. Ogni cessione o utilizzo di tali diritti deve essere concordato con la Delegazione Pontificia, tramite l’Ufficio del Polo della Comunicazione. 

Art.4 – Obbligo di autorizzazione.

1. Riproduzioni fotografiche per fini esclusivamente personali o familiari. Per fini esclusivamente personali o familiari, le riproduzioni fotografiche effettuate all’interno della Basilica e della Santa Casa sono libere e non richiedono autorizzazione alcuna, a condizione che siano destinate ad un uso privato e non siano oggetto di pubblicazione, diffusione o alcuna forma di sfruttamento estranea all’ambito domestico.

2.  Obbligo di autorizzazione preventiva. Salvo quanto previsto al precedente comma 1, qualsiasi attività di ripresa audio, video o fotografica all’interno del Complesso del Santuario, inclusa quella relativa a eventi e congressi, è subordinata al rilascio di una preventiva autorizzazione scritta da parte della Delegazione Pontificia, per il tramite dell’Ufficio competente, Polo della Comunicazione. L’obbligo di accredito è rivolto a giornalisti, operatori video, troupe televisive e documentaristiche, fotografi, società di produzione, creator digitali e a chiunque, a diverso titolo, produca materiale video o foto a scopo di diffusione.

3. Divieti. La mancanza di autorizzazione, quando prevista, comporta il divieto assoluto di qualsiasi attività di documentazione e riproduzione per immagini o suoni all’interno del Complesso del Santuario. Il divieto ha carattere generale e si estende a ogni tipologia di progetto (televisivo, istituzionale, editoriale o commerciale), alle celebrazioni liturgiche, ai sacramenti (matrimoni, battesimi, cresime, etc.), a eventi relativi a gruppi in pellegrinaggio e, comunque, ad ogni evento ospitato nel Complesso.

4. Conseguenza del mancato accredito. In assenza della necessaria autorizzazione scritta, non sarà possibile procedere alla realizzazione di foto o video all’interno di alcun ambiente del Complesso del Santuario; la Delegazione Pontificia si riserva idonea tutela nel caso in cui vengano poste in essere condotte vietate dal presente Regolamento. 

Art.5 – Celebrazioni Liturgiche (battesimi, cresime, matrimoni, etc.)

1. Responsabilità.  La richiesta di autorizzazione a riprese o fotografie deve essere inoltrata al Polo della Comunicazione dal fotografo incaricato.  Per ragioni organizzative e di responsabilità professionale non è previsto che l’istanza venga presentata da soggetti privati (come sposi o parenti) in luogo del fotografo o videomaker.

2. Luogo della celebrazione. Per queste celebrazioni, l’attività fotografica e di ripresa è consentita esclusivamente nel luogo dello svolgimento del rito, previa formale richiesta scritta da parte dell’operatore incaricato e relativa autorizzazione scritta.

3. Limitazioni. Per le celebrazioni non sono autorizzate sessioni fotografiche o riprese all’interno della Basilica Superiore, della Cappella dei Santi Pellegrini, della Santa Casa e del Museo Pontificio, se non espressamente autorizzate per iscritto dall’Ufficio competente.  

Art.6 – Disposizioni comportamentali e tecniche.

1. Limitazioni tecniche e droni. Al fine di garantire la sicurezza e la tutela dei luoghi, è precluso l’utilizzo di droni su tutto il Complesso del Santuario. Negli ambienti interni del Santuario è tassativamente vietato l’uso del flash.

2.  Zone riservate. Salvo esplicita e specifica autorizzazione scritta della Delegazione Pontificia, per il tramite dell’Ufficio competente, l’accesso per finalità di ripresa è interdetto nella zona del presbiterio, nei luoghi adibiti al sacramento della Confessione e nell’area del Dipartimento Sanitario.

3. Tutela del decoro e del silenzio. Sia i privati sia gli operatori devono mantenere un comportamento e avere un abbigliamento consono alla sacralità del luogo e al raccoglimento dei fedeli. L’attività professionale di ripresa non deve costituire elemento di distrazione per i pellegrini né interferire con la vita del Santuario.

4. Interviste. Ogni richiesta deve essere presentata in anticipo nella domanda di accredito ed autorizzata per iscritto. Non è consentito registrare interviste all’interno della Basilica e della Santa Casa, salvo casi eccezionali autorizzati per iscritto. 

 

Art.7 – Dirette e Trasmissioni Web.

1.  Tutela delle produzioni ufficiali. È fatto divieto a tutti gli operatori dei media di effettuare riprese e scatti fotografici in concomitanza e durante le dirette ufficiali del Santuario. Il materiale video e foto prodotto in tali eventi dal Polo della Comunicazione potrà essere richiesto dalle testate giornalistiche, previo invio di mail.

2.   Divieto generale di trasmissione. Non è autorizzata l’esecuzione di dirette streaming (video o audio) all’interno del Complesso del Santuario Pontificio (si veda Art.2).

3. Deroghe per eventi e convegni. Per gruppi con necessità di trasmettere in diretta convegni o incontri presso le sale prenotate, è possibile presentare specifica richiesta scritta indicando i canali di diffusione (link al sito/pagina web).

4. Potestà decisionale. La Delegazione Pontificia si riserva il diritto in esclusiva di decidere in merito alle autorizzazioni; la decisione sarà comunicata in forma scritta, per il tramite dell’Ufficio competente.  

Art.8 – Procedure di autorizzazione e accreditamento.

1.  Titolarità della procedura. La domanda di autorizzazione deve essere tassativamente inoltrata al Polo della Comunicazione del Santuario, unico Ufficio competente e responsabile per l’istruttoria e il rilascio degli accreditamenti.

2. Modalità di richiesta per esigenze di cronaca. Le istanze per giornalisti in esigenza di cronaca devono essere trasmesse esclusivamente via mail all’indirizzo: press.santuario@gmail.com con un preavviso minimo di 10 giorni rispetto alla data prevista.

3. Requisiti documentali per giornalisti e operatori. Alla richiesta deve essere allegato:

oDati anagrafici e copia di documento di identità in corso di validità

oCopia della tessera professionale o lettera di incarico della testata

oSpecifica tipologia di attività (foto, video, carta stampata)

oRecapiti professionali (e-mail e telefono)

oDescrizione delle finalità e data prevista di arrivo

4. Natura individuale dell’accredito. Il titolo è strettamente individuale . Per l’équipe è necessaria la registrazione di ogni singolo componente e l’indicazione di un coordinatore responsabile.

5.  Modalità di richiesta per la realizzazione di documentari, programmi televisivi, film, cortometraggi, lungometraggi o similari. Le richieste per film documentari programmi TV o lungometraggi devono essere inviate con un preavviso minimo di 30 giorni. Il Polo della Comunicazione effettuerà un’analisi dettagliata del progetto (sceneggiatura, piano di produzione e finalità). In caso di approvazione, le date e le modalità operative delle riprese verranno concordate e pianificate congiuntamente con la struttura del Santuario.

 

Art.9 – Entrata in vigore.

Il presente Regolamento entra in vigore dalla data odierna ed annulla ogni precedente regolamento della materia. Non sono ammesse deroghe a quanto in esso disciplinato, salvo espressa specifica deroga scritta concessa dalla Delegazione Pontificia.

 

Loreto, 20 aprile 2026

Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto

Il Vicario Generale  Don Alessandro Bonetti     

Il Segretario Generale  Avv. Giorgia Carone

Polo Comunicazione

Maggiori informazioni possono essere richieste scrivendo alle seguenti mail

press.santuarioloreto@gmail.com

ufficiostampa@delegazioneloreto.it

Ugo Bogotto +39 347 24 57 422

Diletta D'Agostini +39 345 70 07 153