In occasione dell’incontro promosso dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche, in collaborazione con lUCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e l’Associazione "Aldo Moro" di Loreto, il Delegato Pontificio ha esordito con queste parole:
“Signori giornalisti, autorità, amici dell’UCSI e dell’Associazione “Aldo Moro”, nel dare inizio a questo nostro incontro in un luogo così significativo per la storia e la fede, sento il dovere e il desiderio profondo di rivolgere un pensiero che scaturisce dalla secolare vocazione di accoglienza e di verità che caratterizza questo Santuario.
A nome mio personale, della Prelatura di Loreto e dell’intera comunità del Santuario della Santa Casa, desidero esprimere profonda amarezza e filiale vicinanza a Sua Santità Papa Leone XIV, a seguito delle recenti e irrispettose dichiarazioni a lui rivolte dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Dalla Santa Casa, luogo che custodisce il Mistero dell’Incarnazione e testimonia l’umiltà e il silenzio operoso di Gesù, Maria e Giuseppe, avvertiamo il dovere di riaffermare con forza la nostra piena e convinta fedeltà filiale al Successore di Pietro. Egli non è soltanto il Capo della Chiesa Cattolica, ma una guida spirituale universale, il cui magistero parla al cuore di ogni uomo e donna di buona volontà, superando confini e appartenenze.
In un tempo segnato da feroci conflitti e da linguaggi troppo spesso inclini alla polarizzazione e alla contrapposizione, la voce del Santo Padre continua a essere un faro di speranza, richiamando incessantemente tutti – singoli e nazioni – alla via dell’accoglienza dei poveri e alla certezza di una pace possibile.
Il ricorso a toni offensivi non ferisce soltanto il sentimento religioso di milioni di persone, ma svilisce quel rispetto reciproco che è condizione indispensabile per ogni autentico dialogo, sia tra i singoli che tra i popoli.
In queste ore, desideriamo accompagnare con particolare stima e preghiera il Santo Padre, proprio mentre Egli si trova pellegrino in Africa — in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale — quale instancabile testimone di speranza, riconciliazione e pace.
Eleviamo la nostra preghiera alla Vergine Lauretana affinché continui a proteggere e sostenere il cammino di Papa Leone.
La sua voce, libera e coraggiosa, resti guida sicura per quanti sono impegnati nella costruzione di un mondo più giusto e fraterno.”
S.E. Mons Fabio Dal Cin
Arcivescovo Prelato di Loreto Delegato Pontificio
Loreto, 13.04.2026