RIAPERTURA DEI CAMINAMENTI DI RONDA

RIAPERTURA DEI CAMINAMENTI DI RONDA

La Delegazione Pontificia informa che a partire da sabato 3 luglio p.v. riprendono le visite accompagnate ai camminamenti di ronda.

 

L’accesso ai camminamenti di ronda prevede una scala a chiocciola di 120 gradini.

 

Il biglietto di ingresso è di 3 €, da acquistarsi presso il Museo Pontificio Santa Casa (secondo piano del Palazzo Apostolico). L’accesso è gratuito per i bambini da 0 a 13 anni e per gli adulti over 75.

 

I gruppi saranno al massimo di 15 persone e partiranno dal Museo Pontificio accompagnati, previa firma della modulistica specifica.

 

Gli orari di partenza per la visita dal 5 ottobre sono dal lunedì al sabato 10.30-15.00-16.00 e la domenica 10.00-11.30-15.00-16.00. Per i gruppi è consigliata la prenotazione.

Aperto tutti i giorni.

 

La visita avrà la durata indicativa di 45 minuti. Al termine i visitatori verranno accompagnati alle Cantine del Bramante.

 

Per ogni informazione è possibile contattare il Museo Pontificio a museopontificio@delegazioneloreto.it o al numero 071-9747198.  

Per prenotare la visita ai amminamenti di ronda www.museopontificioloreto.it

 

Indicazioni storiche

Tipici delle costruzioni militari, i Camminamenti di Ronda caratterizzano l’aspetto proprio della basilica-fortezza di Loreto, rarissima sul suolo italiano. Chiuso al pubblico per ben cinquecento anni, questo tesoro architettonico è stato restaurato in occasione del Giubileo del 2000 e aperto ai visitatori desiderosi di ammirare una struttura affascinante e rara. Vi si accede, accompagnati, attraversando la Basilica, salendo circa centoventiquattro scalini della torre sud. Una volta in alto, il panorama offre un’ampia visuale con interessanti scorci sul paesaggio che va dalla Riviera del Conero al litorale adriatico a est e sulle colline a ovest, attraverso il Gran Sasso d’Italia arrivando fino ai monti Sibillini. I visitatori possono ammirare la città di Loreto, la sua conformazione e i suoi edifici.

 

Il percorso permette di apprezzare la struttura quattrocentesca con i contrafforti che sostiene il tamburo della cupola.

La storia racconta che nel 1485, mentre era in corso l’edificazione della Basilica, fu commissionata la costruzione dei Camminamenti di Ronda da Girolamo Basso della Rovere, amministratore della Santa Casa.   L’intento del cardinale era di proteggere la Basilica e i suoi tesori dalle incursioni dei pirati turchi, che avevano raso al suolo alcune cittadine della zona costiera, tra cui Porto Recanati, distante solo 6 km da Loreto.  L’incarico venne affidato inizialmente a Giuliano da Maiano, il cui progetto originario è ammirabile nella merlatura del torrione di nord-est, che si affaccia su Porta Marina, una delle due principali Porte di Loreto.
In realtà il piano della fortificazione, visibile ancora oggi, si deve a Baccio Pontelli, ingegnere generale delle rocche pontificie nella Marca d’Ancona. Egli dal 1488 modificò il disegno di Giuliano da Maiano escogitando un camminamento di ronda “sospeso”, ovvero aggettante su archetti a sbalzo su mensole. Questa soluzione tipicamente rinascimentale coniuga l’esigenza della difesa con la ricercatezza delle forme. Difatti, i Camminamenti di Ronda, conosciuti con il nome di Rocchette, non costituiscono soltanto un solido strumento di difesa ma, interrompendo la verticalità della struttura, contribuiscono a rendere la sommità maestosa e allo stesso tempo sinuosa ed elegante della Basilica. (a cura del Dott. Vito Punzi Direttore del Museo Pontificio).